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breathwork
07 set 2026

Breathwork: cos’è e come usare il respiro per trovare equilibrio

Respiriamo continuamente, quasi sempre senza pensarci. Il respiro è una funzione automatica del nostro organismo, ma ha una caratteristica particolare: possiamo anche modificarlo volontariamente, rallentandolo, rendendolo più regolare oppure semplicemente portando l’attenzione al modo in cui stiamo respirando.

È proprio da questa consapevolezza che nasce il breathwork.

Ma cos’è il breathwork?
È una pratica che utilizza il respiro in modo intenzionale per favorire una maggiore connessione con il corpo, le emozioni e il momento presente.

 

Breathwork: significato e origini

Il significato di breathwork è letteralmente “lavoro sul respiro”. Non indica una singola tecnica, ma comprende diverse pratiche nelle quali la respirazione viene osservata e regolata consapevolmente, intervenendo per esempio sul ritmo, sulla profondità o sulla durata delle diverse fasi respiratorie.

Talvolta si incontra anche il termine breathworking, utilizzato per descrivere il lavoro pratico svolto attraverso le tecniche di breathwork.

L’attenzione al respiro ha origini molto antiche. Nello yoga, per esempio, il pranayama comprende diverse pratiche di controllo e consapevolezza della respirazione. Anche alcune discipline orientali, come il qi gong, integrano respiro, movimento e attenzione come elementi centrali della pratica.

Oggi il breathwork viene riproposto in chiave contemporanea attraverso diverse tecniche ed esercizi di respirazione, all’interno di percorsi dedicati al rilassamento, alla gestione dello stress e alla consapevolezza corporea.

 

Breathwork: cos’è e perché il respiro è così importante

Per capire meglio cos’è il breathwork, basta osservare come cambia spontaneamente il nostro modo di respirare durante la giornata.

Quando siamo agitati, preoccupati o sotto pressione, il respiro tende spesso a diventare più rapido e superficiale. Nei momenti di tranquillità, invece, può diventare più lento, regolare e profondo.

Esiste quindi un rapporto molto stretto tra respiro, stato emotivo e sistema nervoso.

La respirazione lenta e controllata può favorire i meccanismi legati al sistema nervoso parasimpatico, associato alle condizioni di riposo e rilassamento.

Imparare a osservare il proprio respiro può quindi diventare un modo per accorgersi più facilmente di ciò che sta accadendo nel corpo. Spesso, infatti, ci rendiamo conto di essere in tensione proprio notando una respirazione corta, trattenuta o accelerata.

Il breathwork parte da questa relazione e utilizza la respirazione come strumento di ascolto e consapevolezza, senza considerarla una semplice funzione meccanica.

 

Quali benefici può offrire il breathwork?

Il breathwork non deve essere considerato una terapia né una soluzione universale, ma può rappresentare uno strumento complementare per il benessere quotidiano.

Una pratica regolare e graduale del breathwork può contribuire a:

  • favorire una maggiore sensazione di calma
  • creare una pausa nei momenti di stress
  • aumentare la consapevolezza delle sensazioni corporee
  • riconoscere più facilmente tensioni ed emozioni
  • sostenere attenzione e concentrazione
  • accompagnare momenti di rilassamento e riposo

Naturalmente, gli effetti possono essere diversi da persona a persona e dipendono dal tipo di tecnica utilizzata, dalla frequenza della pratica e dal contesto in cui viene svolta.

 

Breathwork: esercizi e tecniche di respirazione

Quando si parla di breathwork ed esercizi di respirazione, è importante sapere che non esiste un’unica modalità o tecnica.

Tra le tecniche più conosciute troviamo la respirazione diaframmatica, nella quale viene favorito il coinvolgimento del diaframma, la respirazione lenta e controllata, la respirazione a narici alternate, la cosiddetta box breathing e alcune forme di respirazione circolare.

Ogni tecnica può avere caratteristiche e finalità differenti. Alcune sono orientate soprattutto al rilassamento e all’ascolto, mentre altre possono risultare più dinamiche e intense.

Per questo motivo il breathwork non significa semplicemente “fare respiri profondi”. La qualità della pratica, il ritmo e la modalità con cui viene proposta sono elementi importanti.

Soprattutto quando ci si avvicina per la prima volta a questo mondo, può essere utile conoscere le diverse tecniche attraverso una guida preparata, imparando prima di tutto ad ascoltare le proprie sensazioni.

 

Breathwork: un approccio graduale e consapevole

Uno degli aspetti centrali del breathwork è proprio non forzare il respiro.

Le pratiche respiratorie dovrebbero essere affrontate in modo progressivo e rispettoso delle proprie condizioni. Le tecniche più rapide, profonde o intense possono infatti provocare sensazioni spiacevoli se eseguite senza la necessaria preparazione.

In presenza di particolari condizioni di salute o dubbi sull’idoneità della pratica è sempre opportuno confrontarsi con un professionista sanitario.

L’obiettivo non è respirare “di più” o “meglio” a tutti i costi, ma diventare più consapevoli del proprio respiro e imparare ad ascoltare ciò che comunica il corpo.

 

aperolab: scopriamo il breathwork con Luisa Sargenti

Il prossimo appuntamento aperolab sarà dedicato proprio alla scoperta del breathwork e della respirazione consapevole.

L’incontro sarà a cura di Luisa Sargenti, life coach e breathworker, che attraverso il coaching e il lavoro consapevole sul respiro accompagna le persone a rallentare, ascoltare il corpo e sviluppare una maggiore consapevolezza di sé.

Durante l’aperolab guiderà i partecipanti alla scoperta del proprio respiro, illustrando le principali caratteristiche del breathwork e proponendo un avvicinamento consapevole a questa pratica.

Sarà un’occasione per comprendere meglio il legame tra respirazione, emozioni e benessere quotidiano e scoprire come dedicare maggiore attenzione a un gesto che compiamo ogni giorno, spesso senza accorgercene.

Ti aspettiamo giovedì 17 settembre dalle 18:00 alle 19:00 presso Farmacia Tosi.

L’incontro è gratuito.

Per maggiori informazioni e prenotazioni puoi contattarci, passare direttamente in farmacia oppure utilizzare il form di contatto.

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Michele Tosi

Farmacista gerente e fondatore, FPH farmacia di officina, diploma federale ETH, specialista in terapie olistiche, Omeopatia, Spagiria, Aromaterapia

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